E siamo entrati dritti dritti nel mese di Luglio. Mi sembra incredibile come il tempo trascorra velocemente. Troppo. Gli eventi si rincorrono uno dietro l'altro, ed io mi vorrei fermare un attimo per pensare e dare nuove mappe alla mia vita. Una delle cose che sto facendo è organizzare nuovi colloqui. Non lo faccio da una vita e mi sono sempre piaciuti molto. In realtà gli impegni proseguiranno per tutto l'anno prossimo, ma ho voglia di esperienze nuove, che escano dal puro entertainment televisivo. Insomma, mete diverse. In questi giorni sto preparando diverse cose. La più importante è la puntata di Virgola, scrittori. Siamo finalmente arrivati al montaggio ed entro settimana prossima sarà pronto per essere sottoposto al giudizio della rete. Incrociamo le dita! Sul fronte libri ho avuto l'onore di girare due interviste con i grandi Alain de Botton e Joe R. Lansdale, molto differenti l'uno dall'altro, ma due maestri nel loro genere. Posato e molto distinto l'uno, alla mano e country l'altro, ma con entrambi l'atmosfera che si è creata è stata rilassata, gioviale, e molto divertente. Nel mio tempo libero (poco, ma buono) sono andato a trovare il mio amico d'infanzia Matteo, e finalmente ho visto le sue gemelline di 5 mesi. Mi sono commosso. Sono cresciuto in casa sua. Ci conosciamo dall'asilo. C'erano sua madre, suo padre, sua sorella, e la sua dolce compagna. Ero parte della loro famiglia. E' stato bellissimo. In questo periodo vedo molti amici ed amiche vivere una situazione di grande amore. L'amore di una nuova relazione, di una nuova famiglia, di una nuova amicizia. Sono felice di sapere che tante persone che amo stanno vivendo un momento di magia. La vita reale riesce ad essere incantevole ed incantata. Sigh! Baci e notte!
Sto per andare (finalmente) a trovare il mio amico d'infanzia Matteo, per vedere le sue gemelline. Un'altra emozione che aggiungo a questa incredibile settimana. Sebbene cotto,stracotto e scarico di batterie, certi momenti della vita sono insuperabili. Martedì è stata una giornata che non dimenticherò mai. Alle 15.00 ero a Le Trottoir di Milano insieme alla regista Elva e allo staff per strutturare, in poche ore, la registrazione del live di "Virgola, scrittori". E' stato adrenalinico, perchè ogni piccolo dettaglio è stato curato e studiato. Ho imparato tantissimo dall'esperienza dei cameramen e dei fonici, anche perchè uno dei problemi più grandi era l'amplificazione e la registrazione dei pezzi della band. Il tempo passava ed io cercavo di ripassare ogni parte del copione, mentre mi chiamavano in mille per capire gli orari della serata, cosa sarebbe avvenuti, gli ospiti cosa avrebbero dovuto fare. Insomma, siamo arrivati alle 19.00 con il marasma. Man mano arrivava il pubblico, gli scrittori, la truccatrice, i musicisti, Marta, Francesca, insomma, il mondo. Però era fantastico. Mi guardavo attorno e mi sentivo alle stelle. E' la prima volta che un progetto tutto mio (nostro, anzi, perchè l'ha voluto anche Marta) veniva realizzato con così tanta partecipazione e sostegno dalla tv. E tutti hanno collaborato con amore e passione. La produzione doveva essere a costo zero, ma la mia produttrice ha voluto ugualamente investire nella parte tecnica affidandomi una troupe straordinaria. Ad un certo punto era tutto pronto, e senza nemmeno avere il tempo di pensarci, Marta ed io eravamo al centro del palco con tre telecamere puntate addoss, mentre Elva faceva il conto alla rovescia. Un live di quasi un'ora...e tutto doveva andare liscio. AZIONE! E poi il resto è un piccolo miracolo. Non so cosa mi abbia preso, ma ad un certo punto mi sentivo sicuro, a mio agio, senza ombre, ed ho iniziato a condurre con Marta con confidenza. Non è una questione di bravura (questo lo devono dire gli spettatori), ma è una questione di passione e amore. In quell'istante ero fiero di realizzare un sogno grande. E' stato tutto fluido e positivo. La band dei New Martini è stata spaziale, ha suonato con energia i pezzi e il pubblico si è scatenato! Elisa Finocchiaro ha accettato di scrivere un racconto dal vivo nel corso di quell'ora, una prova del fuoco che ha superato brillantemente. Marco Missiroli e Matteo B.Bianchi sono stati gioviali e spontanei (Matteo mi ha anche portato, a sorpresa, il suo primissimo racconto pubblicato!) e poi c'è stata Francesca Leto, bellissima, che ha letto "L'amante" della Duras con grande trasporto. Il pubblico era vivace, attento, ci ha davvero aiutato a creare un'atmosfera viva. Quando il tutto è finito, mi sentivo felice come non mai. Non riuscivo a crederci! Mi avevano anche raggiunto i miei amiconi Andrea e Zaffa, con i quali ho brindato, insieme a Marta, Francesca, e a tutti gli altri. E' stata una serata meravigliosa che non dimenticherò mai. Settimana prossima si va in montaggio per editare la puntata e poi verrà mostrata al direttore di rete per avere l'ok e la sperata messa in onda. Speriamo bene!!! Ieri, invece, ho intervistato due miti della letteratura: Alain de Botton e il geniale Joe R. Lansdale. Sono stati davvero molto alla mano, rilassati, e mi hanno raccontato tutta l'emozione del loro percorso letterario. E' stato molto bello conoscere entrambi e chiacchierare, fuori dall'intervista, del più e del meno. Come sempre incontrare queste personalità mi sprona a migliorare come scrittore e voler scrivere libri migliori. Voglio avere la stessa loro luce negli occhi quando parlo di quello che scrivo.
Adesso corro dalle gemelline...devono vedere, prima o poi, la faccia dello zio:)
La nuova Chris-Era sta incominciando, con il debutto di domani sera! Abbiamo lavorato e sudato fino a tardi per realizzare questo evento, ed io sono grato a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare questo progetto. Non sarà facile, anche perchè abbiamo delineato un piano di battaglia, altro che live! Mi sto un pò agitando, pensando che ci sarà un pubblico dal vivo e le telecamere...voglio stare dietro le quinte!!! Però sono anche eccitato e l'entusiasmo è alla stelle. Vedremo domani cosa accadrà! La cosa importante è che coloro che hanno aderito, lo hanno fatto con gioia e passione ed io li ringrazio già da ora. E grazie anche a tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri per il compleanno! A domani, allora, con Virgola , scrittori, e che Dio ce la mandi buona!




Ho compiuto 35 anni.
Ho festeggiato con Andrea e Daniela, gli amici di una vita, un fratello ed una sorella. Abbiamo cenato insieme, cantato a squarciagola in auto, brindato alla nostra salute. Abbiamo scherzato, ci siamo commossi. Dani mi ha sussurrato nell'orecchio che saremo sempre noi, sempre insieme. E il mio cuore si è fermato. Perchè gli anni passano, ma ci sono momenti in cui il tempo si ferma ed io sono quello di sempre e non sono cresciuto. Per me questo non è un compleanno semplice. E' come se fosse una tappa nel percorso della vita. Ti guardi indietro e sai che non puoi tornare indietro. Non sei più un ragazzino, non sei più solo ed esclusivamente un sognatore. Sei un uomo. Un uomo che deve avere delle risposte per andare avanti. Un uomo che non può solo sperare, ma esaudire, concretizzare. Ma questo è un anno particolare, dove ci sono svolte epocali, ma anche battaglie e sconfitte. CI sono stati momenti in cui ho dovuto accettare che parte di me non c'è più, che lati di me non esistono più. Ho sofferto molto, ma sono stato anche sorpreso da nuove straordinarie sorprese. 35 anni. Parto da una sicurezza. So ciò che voglio e ci vorrà coraggio. Perchè crescendo ho scoperto di aver accresciuto certe paure. Ed invece non devono seguirmi. Devono morire. E per morire, una parte di me deve morire o, per meglio dire, devo accettare che sia morta e che riposi dentro i ricordi. Ma se muoiono prima le paure, io vivrò più a lungo. In questo momento la paura più grande è di non volermi bene. Di guardarmi fuori e dentro e di non trovare l'uomo che avrei voluto conoscere. Per questo i 35 anni sono una tappa fondantale. Da qui in avanti voglio poter essere felice di essere me stesso e di far parte di questo granello di esistenza. U'esistenza fatta di passione, di prove, di conquiste, ma soprattutto di amicizia e di amore.
La vita ricomincia ora. 
Siamo agli sgoccioli, anzi, agli sgoccioloni. La preparazione della serata di martedì prossima (sta andando a gonfie vele, ma poichè voglio seguire ogni singolo dettaglio, mi sta portando via tantissimo tempo. La gente mi chiama chiedendomi che tipo di faretti ci vogliono per illuminare il palco, quante uscite audio ha il mixer, quanto è largo il palco della band, quante pagine devono essere lette, che tipo di vestito bisogna indossare etc...però mi piace un sacco, perchè sto imparando molto. Ogni esigenza la discuto con i professionisti che mi aiutano in questo progetto, a partire dalla regista, dal produttore, dagli assistenti di produzione, gli scrittori stessi. Insomma, un'esperienza che mi sta facendo maturare. Perciò sono di buon umore, grazie anche al week end di Rimini. Il festival di Mare di Libri è stato organizzato benissimo, e l'atmosfera era allegra e rilassante. Ho conosciuto vari autori per ragazzi, dalla Frescura alla Masini, dalla Roncaglia a Luca Centi, fino a Licia Troisi con la quale ho fatto una bella chiacchierata ed è un donnino pieno di pepe e simpatica (e umile, nonostante le milioni di copie vendute!!!) E poi, ancora una volta, mi sono divertito con Marta, compagna di mille avventure e disavventure (come attraversare 5o chilometri di strde sterrate al buio all'una di notte per via di un incidente sull'autostrada per Bologna!!!)
Sgoccioloni anche per gli anni che passano...ahimè domenica risuona la campanella e si invecchia! Volevo fare festa e divertirmi, ma sono talmente sotto con il lavoro che rinvierò i festeggiamenti. Ma penso che, se martedì tutto andrà bene, ci sarà da festeggiare e brindare. Adesso torno a scrivere un pò del libro, sono a buon punto, anche se poi ci sarà la fase (odiosa) della revisione del testo. Baci notte!
...ma per lavoro. Quindi il costume lo porto o no? Oggi pomeriggio parto con Marta per Rimini. Faremo una puntata monotematica sul festival di Mare Di Libri, dove incontreremo scrittori e scrittrici della leltteratura per teenager italiani. Staremo pochissimo, solo fino a domani sera, e temo che il mare lo vedremo, ma non ci sarà tempo di fare il bagno! Ieri sera, invece, sono andato a fare il sopralluogo del set di "Virgola scrittori". Sono molto entusiasta, ma mancano undici giorni e sono pochi e ci sono ancora una serie di problematiche da risolvere. Per fortuna sono supportato da una regista e da una produzione con grandissima esperienza. L'altra sera, invece, sono uscito con Francesca Leto, la conduttrice tv nata e cresciuta nel mio paese che poi non ho più rivisto per anni. E' stato bellissimo ritrovarci, perchè lei è rimasta semplice e carina come un tempo, e ci siamo raccontati un sacco di cose. Francesca parteciperà al live letterario del 23 Giugno. Scappo, che vado a prendere Marta....un bacione e buon week end.


Finalmente posso annunciarlo. Era da tempo che volevo parlarne, ma questi progetti devono prima passare sotto il vaglio della produzione e della rete,e dopo avere avuto un ok entusiastico, sono pronto a presentarvelo. L'idea era nata da una discussione a tavola fra me e Marta (Perego), riguardo alle presentazioni dei libri. Tra tutte e due abbiamo assistito spesso a reading e incontri con scrittori, e ci siamo chiesti come poter introdurre nel nostro programma un evento del genere, prediligendo, però, la parte più spontanea e umana di questi happening. Spesso (e sono io il primo a dirlo) il difetto di questi eventi è la mancanza di ritmo e la facile caduta nella disattenzione. Così abbiamo pensato di creare una serata che fosse armoniosa, vivace, che spaziasse dalla letteratura alla musica. E' nato così il progetto "Virgola, scrittori", un live letterario che vede la presenza di scrittori affermati ed esordienti che si raccontano attraverso aneddoti personali, legati alla scrittura e alla lettura, e attraverso reading di testi che li rappresentano al meglio. A dare ritmo a questi momenti, ci sarà una band che suonerà brani orginali, dando vita ad una serata che mescolerà musica e narrazione. Con grande gioia Iris, la rete che trasmette "Ti racconto un libro" ha deciso di produrre una puntata pilota, che verrà girata il 23 Giugno a Milano, al locale Le Trottoir. La puntata verrà registrata dal vivo, con i tempi e ritmi di un live musicale, e vedrà Marta e il sottoscritto sul palco, a dare il benvenuto al pubblico che potrà assistere alla serata. I nomi degli scrittori ci sono, ma ancora non posso dirli (attendiamo la conferma delfinitiva, ma ci siamo) e ci sarà anche una giovane showgirl che leggerà una delle pagine più toccanti della narrativa straniera. Presto potrete leggere il programma sul sito de Le Trottoir e, naturalmente, sul sito di Iris, su Facebook e qui. Sarà una faticaccia, ma è il primo programma totalmente scritto da me con Marta, oltre che presentato e organizzato, perciò una vera sfida e, se tutto andrà bene, una conquista personale. E visto che il 21 compio gli anni, potrebbe essere una grande regalo. Un bacione e tenetevi liberi per martedì sera, 23 Giugno, per far parte del primo live letterario televisivo: "Virgola, scrittori" CIAOOOOOOO!!!!
Il tempo non vola...usa il teletrasporto di Star Trek! Se penso che venerdì scorso ero in partenza per il mare, sto male! E' stato un baleno. Vacanza che ha avuto i suoi pregi e i suoi difetti, e che solo in parte è stata rilassante. Innanzitutto la partenza è stata un pò sfigatella, perchè l'auto dei miei amici, dopo nemmeno cinque minuti dalla partenza, si è rotta. Quindi portala dal meccanico, poi decidi di andare i aeroporto a prendere una macchina a noleggio e poi mille giri prima di arrivare a Volano, ai lidi ferraresi. Poi ci si mette il tempo, che sin da sabato è cambiato e ci ha "regalato" tre giorni di freddo! Solo il giorno della partenza siamo riusciti a prendere il sole. Insomma, decisamente sfortunati. Ma di positivo c'era la compagnia, il cibo (quanto adoro le piadine romagnole) e il relax. Sono riuscito a scrivere e a fare jogging lungo il mare, e mi sono goduto la lettura di Virginia Woolf, Cornell Woolrich e Don DeLillo. Rientrare a Cologno è stato meno drammatico del previsto, ma mi aspettano giorni di fuoco. Sto infatti organizzando e scrivendo una puntata pilota per realizzare dei live letterari che potrebbero andare in onda su Iris. Mancano pochi giorni alla registrazione e devo ancora preparare mille cose. Inoltre settimana prossima devo andare a Rimini a Mare di Libri per realizzare una puntata monotematica per Ti racconto un libro. La passione è sempre tanta e i risultati gratificanti, ma a volte non sto in piedi dalla fatica. Stasera, poi, non faccio che pensare ad alcuni miei amici, chi in vacanza a Ibiza, chi con i neonati a casa a godersi il loro calore, chi in uscita con una nuova fiamma...e allora un pò di magone mi viene, perchè per l'ennesima volta ho scelto di stare al computer a scrivere il mio destino, il mio futuro, ciecamente. Ma sento anche il bisogno di vivere la vita vera, fatta di batticuori ed emozioni tattili, e prima o poi dovrò permettermi di uscire dai sogni: belli, grandi, ma a volte ingombranti, invasivi. Ma mi conosco. Non finirò mai di sognare, nè di realizzare. Ci vuole solo equilibrio...SOLO.....ah!
Finalmente è arrivata l'ora di prendersi una brevissima, ma necessaria vacanza. La settimana è stata impegnativa, ma anche piena di stroardinari incontri e ora mi preparo ad affrontare Giugno, che sarà intenso. Vado ai lidi ferraresi con due miei amici, dove prenderò un sacco di sole (spero), leggerò, dormirò, mangerò e scriverò. Ci sentiamo al mio ritorno, buon ponte a tutti...
P.S. Non farò foto, ma stamattina ho fatto una cosa che non facevo a dieci anni. Mi sono rasato tutta la testa. A zero!!!!
Se dovessi riassumere le ultime giornate, mi servirebbero pagine e pagine per descriverle, e sono felice che sia così. Da tempo non sentivo così piena e in movimento la mia vita. Sto facendo milioni di cose, dedicandomi anima e corpo a progetti che amo e vedendo gli amici più cari. Dopo la Fiera del Libro Marta ed io ci siamo dedicati alle presentazioni successive, a cominciare da quella davvero divertente e simpatica del grande Cristiano Cavina. Cristiano è un ragazzo non solo dotato di talento narrativo (meritatissima, infatti, la sua candidatura allo Strega), ma è anche umilissimo, disponibile e ha una mente sconvolgente (si ricordava persino di esserci conosciuti tre Fiere del Libro fa nell'arco di un minuto volante.) Il giorno seguente sono andato ad Officina Italia, dove ho intervistato, fra gli altri, il prezioso Michele Serra e l'altrettanto bravo Simone Sarasso, che ha appena pubblicato "Settanta" con Marsilio (ve lo consiglio caldamente. Nel week end sono riuscito un pò a riposare, prendendo il sole, mangiando con i miei amici di Milano un ottimo sushi (ed uno straordinario Traminer aromatico che era oro per il mio palato) e godendomi la compagnia di nuovi e vecchi amici...e non solo. Periodo molto intenso, quindi, che lascia poco spazio alla scrittura, anche se il romanzo "Alex fa due passi" prosegue, frase dopo frase. Inoltre, sempre con Marta, sto lavorando su un format, che sarà una sorta di spin off di "Ti racconto un libro". Speriamo vada in porto. Alla produttrice l'idea piace e fra tre settimane circa gireremo la puntata sperimentale. E che dire di questo caldo? A me piace, onestamente, dopo tante settimane di freddo. Oggi in palestra stavo per schiattare, ma finalmente sento il sole sulla pelle ed è meraviglioso!
E' bello sentirsi ricaricato, anche se agogno le vacanze. Vorrei avere, tuttavia, la possibilità di dedicarmi di più alla vita, privata, sentimentale...ma ho poco tempo e non ho incontrato l'anima gemella, quindi, si sa a chi va il mio amore...agli amici, ai libri e al buon vino!!!!
Baci!

Non sento più le ossa. Nè le gambe. Ho il mal di gola. Uno strazio. Ma l'esperienza della Fiera del Libro di quest'anno è stata fantastica! Innanzitutto ci sono andato con il programma tv, ed ho potuto intervistare tanti scrittori e tanti editori. Ho così avuto modo di entrare nel vivo nel mondo editoriale attraverso le voci di coloro che hanno creato progetti importanti e appassionanti. Tra questi mi ha fatto molto piacere conoscere da vicino realtà come Iperborea, Hacca edizioni, la Newton & Compton, Barbera, Sellerio e tantissime altri piccoli grandi editori. Inoltre ho avuto l'occasione di intervistare e chiacchierare con autori come Giorgio Vasta, Violetta Bellocchio, Francesco Recami, il grande Pietro Grossi ed altri ancora. Abbiamo registrato la puntata speciale che andrà in onda lunedì prossimo e ci siamo divertiti. Naturalmente è stata l'occasione per incontrare gli amici di Las Vegas, da Andrea a Carlotta, dalla mitica Mammabaila a Marco Candida, la nostra grafica Chiara e Daniele Vecchiotti, per non parlare di Mary che ci è venuta a trovare e sostenere come sempre. E poi ho rivisto e conosciuto tanti amici, come Elisa Finocchiaro, Eliselle, Paolo Roversi, Il mitico Morozzi (sempre simpaticisso), Matteo B. Bianchi, e tantissimi altri. Marta ed io siamo andati al party di Minimum Fax e ci siamo divertiti tantissimo, anche perchè abbiamo incontrato persone alla mano che non parlano solo di libri, ma che se la ridono e se la spassano. Insomma, una bellissima esperienza umana e professionale. Perciò non perdete la puntata speciale di Ti racconto un libro sulla Fiera del Libro, lunedì prossimo!
Ciao!





Nonostante io sia tornato a non dormire, sono pronto per affrontare la Fiera del Libro di Torino. I vestiti gli ho preparati. i copioni scritti, gli scrittori contattati, la troupe allestita. Insomma dovremmo esserci. Sarà una bella esperienza questa volta, non più vista come visitatore nè come scrittore, ma come "televisore":) Sarà un pò come Colpo di fulmine: correre per tutta la Fiera a intervistare praticamente il mondo intero della letteratura. Marta ed io ne usciremo disintegrati, ma ben venga. Attendo sempre con trepidazione l'arrivo di questo evento, quindi sarà un piacere esserci. L'unica cosa che mi spiace è non poter stare più tempo con gli amici della Las Vegas edizioni e con il sindaco, ma ci sarà modo e tempo per farlo e per prendere l'aperitivo con la mitica Mammabaila! Quindi spero di incontrare anche chi, pazientemente, legge questo blog e tutti quelli che seguono "Ti racconto un libro". Il gruppo di Facebook conta ora 380 iscritti, ai quali dico grazie, grazie, grazie! Ciao!
Credo di non aver mai scritto un post il lunedì mattina. Credo di non essermi mai alzato alle sei e mezzo del lunedì mattina negli ultimi anni. Ma l'impresa è tornata a finire la riparazione del tetto e la sveglia è suonata presto. Settimana densa di impegni, questa, tutta dedicata alla Fiera del Libro. Ci sono ancora molte cose da definire, molte chiamate da fare e appuntamenti da prendere. Nel weekend mi sono persino comprato una giacca nuova, che indosserò per la registrazione della puntata di giovedì. Week end molto sereno, e molto intergalattico, visto che sono andato a vedere Star Trek e mi sono divertito tantissimo. Non sono un fan della saga, ma del regista sì, il grande J.J. Abrams che ha creato Felicity, Alias e Lost. E non mi ha deluso, anzi. E' stata una vera sorpresa! Ve lo consiglio. Adesso vado verso Cologno; oggi la giornata sarà molto lunga...e già sono stanco. Ho dormito poco e male stanotte. Purtroppo è da diversi giorni che faccio incubi ed hanno tutti un aspetto stranamente premonitore. Tutti sono malinconici, nostalgici, addii. Non è strano, tuttavia. In queste settimane capitano piccoli episodi che mi indicano la fine di periodi importanti, di ere. L'altro giorno hanno chiuso, per esempio, il Rolling Stone, una delle più mitiche discoteche di Milano. Io ci sono cresciuto dentro lì, è stata la mia prima discoteca, dove andavo con la mia compagnia a scatenarmi e a sentirmi vivo. E' stato tristissimo salutarla, l'altra sera, sapendo che la avrebbero abbattuta per costruirci appartamenti. Così come ho rivisto una mia cara amica, Micaela, con la quale abbiamo rivisitato i giorni in cui, sempre con gli amici storici, passavamo le nostre serate a chiaccherare nel piazzale del bar dei Tre Archi di Appiano, per poi spostarci verso mete sempre diverse, a volte sempre le stesse, ma sempre uniti. E mentre lei progetta famiglia, così come tanti altri che conosco, io rimango l'eterno Peter Pan pieno di sogni e pieno di paure per un futuro che deve avere risposte, ora, o rimarrò in un limbo. E allora sì, mi servirà il teletrasporto....

Innanzitutto, c'è più quiete nella mia vita. Finalmente. Un pò deriva dal fatto che ho passato un week end molto sereno e divertente, trascorso con amici della compagnia, ma anche con amici di Milano e altri che non vedevo da molto tempo...ed anche un pomeriggio passato con una persona molto speciale che rimarrà sempre nel mio cuore. Inoltre Marta ed io stiamo lavorando per settimana prossima. In men che non si dica, si è arrivati all'appuntamento con la Fiera del Libro e Marta ed io siamo pronti a girare, il prossimo giovedì, la puntata speciale di Ti racconto un libro. Sarà l'ultima puntata con la nostra conduzione, perchè poi le puntate torneranno ad essere più brevi e solo con i servizi. La conduzione tornerà in autunno. Non vedo l'ora di andare a Torino, per vedere tante belle facce e tanti cari amici. E poi chi se lo perde il sindaco di Las Vegas in versione editore e scrittore? Ho già qui il mio bel maialino pieno di soldi per comprare miriadi di libri (ho calcolato che in media acquisto tre libri a settimana...con la prossima dovrò vendere casa!) Per quanto mi riguarda ho deciso di darmi una calmata e di lavorare molto sulle mie aspettative, senza angosciarmi (durerà poco, ma almeno ci provo:) Sarà anche che il tempo aiuta e che la Primavera è arrivata (ancora un pò indecisa, ma è arrivata). Nel week end le giornate di sole hanno fatto da sfondo a passeggiate sul lago di Como e in bicicletta per Milano. La notte invece mi ha visto in veste di "ballerino" da discoteca, ma anche da conversatore ad una splendida cena sempre sul lago, o da divertito commensale in un brunch a Milano. Forse il segreto è proprio questo: vedere le moltepli sfaccettature della vita, i volti che appartengono alla tua quotidianità e la voglia di non annoiarti mai.
Sto scrivendo con regolarità e senza correre. Alex fa 2 passi è stato scritto per metà e lo terminerò prima di Settembre. Mi sto divertendo nello scrivere questo romanzo breve, perchè ho ripreso a fantasticare in pieno stile "Atttraversami". Da Settembre, invece, inizierò a scrivere un nuovo romanzo che mi ronza in testa da Giugno scorso, ma che non ho ancora buttato giù. E' una storia di profondo amore e di ossessione in tempo di guerra. Sarà un libro difficile da scrivere, ma non mi darò scadenze. Nel frattempo attendo anche risposte per il romanzo viennese, anche se un paio di pareri positivi li ho avuti e arrivano da persone che per me contano tanto e che sono grandi narratori (ed editori...chissà chi è???)
E poi c'è il cinema e la musica ed i libri ad allietarmi questi giorni. In questi gorni non faccio che ascoltare la voce profonda di Cat Power, ma anche le sonorità dance di Lady Gaga e Empire of the Sun. Per quanto riguarda i libri, sto leggendo "L'estate dei morti viventi" di John Ajvide Lindqvist, "How to lose friends and alienate people" di Toby Young (dal quale è stato tratto il film con Simon Pegg e Megan Fox, Star System, ora al cinema) la graphic novel di Adrian Tomine "Una lieve imperfezione" e uno dei Gialli per ragazzi Mondadori della serie Hardy Boys.
Ma quanto ho scritto oggi, come sono noioso! Ciao!
